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Non si diventa utenti esperti di Google in quattro e quattr’otto. Dovremo provare, sbagliare, ricominciare, con grande pazienza. Intanto, però, esistono cinque trucchi per ottimizzare le nostre ricerche: sono piccolezze, ma estremamente efficaci.

  1.  Google non fa differenza tra maiuscole e minuscole (tecnicamente, si dice non è case sensitive): possiamo scrivere “Firenze” o “firenze” (o anche “FIRENZE”) e il risultato non cambierà. Allo stesso modo, non tiene conto di eventuali accenti o altri segni diacritici (come le dieresi);
  2.  Quando dobbiamo cercare una sequenza di parole o una frase, mettendola tra virgolette faremo sì che Google ci restituirà le pagine che contengono quella esatta sequenza. Questo metodo funziona particolarmente bene per i nomi: cercare “sandro pertini” rispetto a sandro pertini senza virgolette, produrrà una lista di risultati molto più pulita, dato che altrimenti troveremo anche tutte le pagine in cui le due parole ricorrono lontane l’una dall’altra;
  3.  Le parole semanticamente vuote (come articoli, congiunzioni, preposizioni e pronomi) non vengono indicizzate da Google, quindi non serve digitarle perché il motore di ricerca le salterà comunque: se cerchiamo “orari dell’autobus da firenze a siena” basta scrivere “orari autobus firenze sienza”;
  4.  Tutta da scoprire e usare è la sezione della “ricerca avanzata” su Google, che permette di fare ricerche raffinate: si possono escludere determinate parole, o cercare serie di parole slegate tra loro, inserire numeri o sequenze di numeri, limitare a una o ampliare a più lingue, aree geografiche, date di pubblicazione, e così via. Con il tempo si scopriranno molte potenzialità per svolgere ricerche sempre più evolute.

Questi non possono essere che primi spunti per iniziare a usare Google con più gusto. Ancora una volta, non esistono scorciatoie: sono competenze che vanno coltivate. I motori di ricerca ormai sono qui per rimanere, e sono l’occasione di scoprire la parte del web davvero interessante, che muovendoci solo tra le nostre cerchie nei social, difficilmente incontreremo.

Bibliografia: Tienilo Acceso, di Vera Gheno e Bruno Mastroianni, Longanesi Editori

Aldo Ciana

Aldo Ciana

La noia uccide

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